Duvalius dellermae

Nuova specie di coleottero nel Parco dei Monti Aurunci

Il patrimonio faunistico dei Monti Aurunci si arricchisce di una nuova specie d’insetto denominato Duvalius dellermae, un coleottero cavernicolo ritrovato e campionato dalla socia Federica Dellerma durante le esplorazioni nella Grotta Pandora (Monte Redentore, Fosse di Sola) ad una profondità di circa 140 metri; la notizia arriva dalla rivista scientifica Fragmenta Entomologica, pubblicata dall’Università “La Sapienza” di Roma, su cui i ricercatori Paolo Magrini e Valerio Sbordoni hanno confermato la nuova scoperta il 15 aprile 2020 con la pubblicazione dei risultati degli studi condotti: il nome del nuovo insetto è stato quindi dedicato alla socia del Gruppo Grotte Castelli Romani.


Il Duvalius dellermae è un insetto dell’ordine dei Coleotteri, famiglia dei Carabidi, inquadrato nelle sottofamiglie Trechinae-Trechini-Trechina ed appartenente al genere Duvalius Delarouzée (1859), un gruppo che comprende la classificazione di centinaia di specie troglobie ovvero che si sono evolute adattandosi per vivere esclusivamente in ambiente ipogeo o sotterraneo, sfruttando al meglio le capacità metaboliche e di risparmio energetico (atrofia della vista o anoftalmia, allungamento degli arti e delle appendici, sviluppo di setole tattili e depigmentazione del rivestimento esterno del corpo).

Grotta Pandora Duvalius dellermae
Duvalius dellermae

Il carabide appena scoperto presenta tutte le caratteristiche di uno spiccato adattamento alla grotta (troglomorfismo): è cieco, con appendici ed antenne fortemente allungate, corpo di circa 5 mm e con torace stretto e lungo. Per quanto riguarda il livello evolutivo, il Duvalius dellermae si colloca tra gli stadi più avanzati, con alcuni caratteri che ricalcano il tipo afenopsiano, lo stadio di evoluzione più avanzato per un Trechinae; tale caratteristica è in comune con il Duvalius auruncus, altra specie presente nella vicina Grava dei Serini (Esperia), prima di questa scoperta considerata come la più evoluta in Italia. Gli studiosi sono concordi nell’affermare che il Duvalius dellermae sia al momento la specie più specializzata e troglomorfa tra quelle attualmente conosciute in Italia. Questa scoperta evidenzia ancora una volta il valore della biodiversità presente nell’intera area dei Monti Aurunci, un patrimonio naturale caratterizzato dalla presenza di molte specie endemiche.

biospeleologia grotta pandora
Classificazione tassonomica

Riferimenti bibliografici:
- Magrini, P., & Sbordoni, V. (2020). A new cave dwelling Duvalius from the
Aurunci Mountains (Lazio) (Coleoptera: Carabidae). Fragmenta Entomologica, 52(1), 1-6.
- Vandel A. 1965. Biospeleology: The Biology of Cavernicolous Animals: pp 196-200
- Vigna Taglianti A., Magrini P. 2008. Dieci nuovi Duvalius del Lazio. Fragmenta entomologica, 40 (1), 11-14.